Guida · Droni Militari

Droni militari: cosa sono e quanto costano

I droni militari hanno smesso di essere una curiosità e sono diventati protagonisti del campo di battaglia. Un drone, sigla tecnica APR o UAV, è un velivolo senza pilota a bordo, guidato a distanza o capace di volare da solo. Vanno dal modello tascabile da poche centinaia di euro al gigante da sorveglianza che ne costa oltre cento milioni.

MALEHALEMunizioni vagantiDroni FPV

Che cosa è un drone militare e come si classifica

Un drone militare si classifica soprattutto per quota e autonomia. I modelli tattici, piccoli e a corto raggio, servono al singolo reparto per guardare oltre la collina. La categoria MALE (media quota, lunga autonomia) raccoglie i grandi droni da ricognizione e attacco capaci di restare in volo un giorno intero. I velivoli HALE volano altissimi per sorvegliare interi teatri. All’estremo si collocano i droni da combattimento veri e propri, gli UCAV, pensati per portare bombe e missili in territorio difeso e talvolta progettati con forme stealth.

Il drone italiano Piaggio P.1HH HammerHead
Piaggio P.1HH HammerHead, drone italiano Foto: Tangopaso / CC BY-SA 3.0

Ricognizione e attacco: Reaper, Bayraktar e Global Hawk

Tre nomi riassumono la categoria. L’americano MQ-9 Reaper è il drone armato di riferimento, capace di sorvegliare per ore e poi colpire con missili Hellfire; l’Italia lo schiera nelle sue missioni. Il turco Bayraktar TB2 ha scosso il mercato con un prezzo basso e prestazioni sufficienti, diventando il drone più esportato del decennio. Il RQ-4 Global Hawk rappresenta l’altro estremo: nessuna arma, ma sensori capaci di fotografare un intero Paese da grande quota. La differenza di prezzo fra questi mezzi è enorme, come spiega la sezione sui costi.

Munizioni vaganti e droni FPV: la rivoluzione low cost

La vera scossa è arrivata dal basso. Le munizioni vaganti, soprannominate droni kamikaze, sorvolano l’area in attesa di un bersaglio e poi vi si schiantano contro con una piccola carica. Ancora più dirompenti sono i droni FPV, derivati dai modelli del commercio e guidati a vista dal pilota tramite un visore: costano poche centinaia di euro e possono distruggere un carro armato da milioni. Nei conflitti recenti questi sciami hanno cambiato le tattiche, costringendo eserciti ricchi a difendersi da armi quasi usa e getta.

Un piccolo drone d'attacco portatile
Drone d'attacco portatile

Quanto costa un drone militare

Il prezzo dei droni copre una scala vastissima, ed è proprio questa la loro forza. Un drone FPV artigianale parte da poche centinaia di euro. Un sistema come il Bayraktar TB2 si aggira sui pochi milioni. Un MQ-9 Reaper costa attorno ai 28 milioni di euro per esemplare, mentre un RQ-4 Global Hawk supera i 120 milioni. Il calcolo strategico nasce da qui: se un drone da poche centinaia di euro mette fuori uso un mezzo da milioni, l’economia della guerra si capovolge. I valori in euro derivano da listini in dollari convertiti al cambio corrente e vanno letti come indicativi.

Le grandi classi di drone a confronto

ClasseEsempioRuoloCosto indicativo
FPVquadricottero artigianaleattacco ravvicinatocentinaia di euro
Tattico MALEBayraktar TB2ricognizione e attaccoalcuni milioni
MALE armatoMQ-9 Reaperattacco persistentecirca 28 milioni
HALERQ-4 Global Hawksorveglianza strategicaoltre 120 milioni

Schede e rimandi del silo

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