Guida · Missili e Difesa Aerea

Missili e sistemi di difesa aerea

Il missile ha cambiato il modo di fare la guerra: permette di colpire un bersaglio a centinaia o migliaia di chilometri senza esporre un pilota. Dall’altra parte cresce la difesa aerea, la rete di radar e intercettori che prova a fermarli.

BalisticiDa crocieraIpersoniciDifesa aerea

Missile balistico e da crociera: due modi di colpire

Il missile balistico sale oltre l’atmosfera spinto da un razzo, poi ricade sul bersaglio seguendo una traiettoria ad arco, come un proiettile gigantesco. Si classifica per gittata: a corto raggio sotto i 1.000 chilometri, intermedio fino a 5.500, intercontinentale oltre, quando entra nel campo delle testate nucleari. Il missile da crociera ragiona in modo diverso: vola basso a velocità subsonica come un piccolo aereo senza pilota, segue il profilo del terreno per sfuggire ai radar e colpisce con grande precisione. Il Tomahawk americano e lo Storm Shadow europeo appartengono a questa famiglia.

Il lancio di un missile
Missile in fase di lancio

Missili ipersonici: la corsa oltre Mach 5

I missili ipersonici sono la frontiera del momento. Viaggiano oltre cinque volte la velocità del suono e, soprattutto, manovrano durante il volo, il che li rende difficili da intercettare con i sistemi pensati per le traiettorie balistiche prevedibili. Si dividono in due tipi: i veicoli plananti, rilasciati da un razzo e poi liberi di scivolare verso il bersaglio, e i missili da crociera ipersonici, spinti da motori a combustione continua. Stati Uniti, Cina e Russia investono miliardi nella tecnologia, raccontata nella scheda sui missili ipersonici.

La difesa aerea a strati: dal Patriot allo S-400

Nessun sistema ferma tutto da solo, perciò la difesa aerea si costruisce a strati. Gli intercettori a corto raggio coprono poche decine di chilometri attorno a un punto sensibile; quelli a lunga gittata creano una bolla ampia centinaia di chilometri. L’americano Patriot è il riferimento occidentale per la difesa di teatro, mentre il russo S-400 arriva, con il missile 40N6, a circa 400 chilometri di portata dichiarata. L’Europa schiera il sistema SAMP/T, sviluppato da Italia e Francia attorno al missile Aster. I due sistemi rivali sono descritti nelle schede sul sistema missilistico Patriot e sul sistema di difesa russo S-400.

Il missile Aster del sistema SAMP/T
Missile Aster, sistema SAMP/T Foto: David Monniaux / CC BY-SA 3.0

Missili aria-aria e antinave

In cielo il duello fra caccia si gioca sui missili aria-aria. A lunga distanza domina il Meteor europeo, con il motore a flusso continuo che mantiene energia fino all’impatto, mentre a corto raggio contano agilità e sensore a infrarossi. Sul mare i missili antinave, come l’Exocet francese o l’italiano Teseo, volano a pelo d’acqua per colpire lo scafo prima di essere individuati. Il profilo dell’arma europea è nella scheda sul missile Meteor, dotazione chiave degli aerei da combattimento moderni.

I principali tipi di missile a confronto

TipoTraiettoriaGittata tipicaEsempio
Balisticoarco oltre l’atmosferada 300 a oltre 10.000 kmIskander, Minuteman III
Da crocieravolo basso e pianocirca 1.500 kmTomahawk
Ipersonicoplanata manovratavariabileDF-17
Aria-ariaguida radar o infrarossioltre 100 kmMeteor

Le schede del silo

Missili e intercettori in dettaglio

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