Saïd LARIBI

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Saïd LARIBI

Saïd LARIBI è il fondatore e unico redattore di Uranio Impoverito. Appassionato di storia militare e di questioni strategiche, segue da anni i temi della difesa, degli armamenti e del nucleare, civile e militare. La sua ossessione: capire cosa si nasconde dietro i conflitti e le tecnologie belliche, dalle scelte strategiche fino alle loro conseguenze concrete. Scrive per rendere comprensibili guerra e atomo senza banalizzarli, con uno sguardo critico e documentato. Già fondatore di un sito di storia militare in lingua francese, porta qui la stessa esigenza di rigore.

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La Turchia sfida i colossi europei con quattro blindati di casa, tra cui un cacciacarri da 105 mm

Nel 2026 la Turchia prova a spostare l’asticella nel mercato terrestre con una famiglia di blindati nazionali pensata per coprire ruoli diversi, dal supporto di fuoco alla ricognizione, fino alla fanteria meccanizzata. Il messaggio politico-industriale è chiaro, ridurre dipendenze esterne e presentarsi ai clienti esteri con prodotti “di casa”, proponendo alternative a piattaforme europee e ... Voir l'article

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L’esercito francese sceglie l’AKERON RCX50: un drone letale da 2 chili che sta in uno zaino e colpisce a 10 chilometri

AKERON RCX50 entra nel radar operativo dell’esercito francese come risposta concreta a un’esigenza diventata centrale nel 2026: disporre di una capacità di ricognizione e ingaggio di precisione che sia leggera, rapida da schierare e impiegabile a livello di piccola unità. Il sistema, sviluppato da MBDA, viene descritto come una munizione circuitante che pesa circa 2 ... Voir l'article

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Con l’aiuto di Pyongyang, il Myanmar costruisce il suo primo sottomarino d’attacco

Le immagini satellitari più recenti indicano che il Myanmar sta lavorando alla costruzione del suo primo sottomarino d’attacco, un salto di capacità che, se confermato fino al varo e all’entrata in servizio, cambierebbe il profilo della marina birmana nel sud-est asiatico. La lettura degli scatti, incrociata con elementi di contesto industriale e militare, punta verso ... Voir l'article

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Il Pentagono investe 300 milioni in minuscole esche per ingannare i missili e proteggere gli aerei

Pentagono, 300 milioni di dollari per minuscole esche capaci di confondere sensori e intercettori: la cifra, pari a circa 276 milioni di euro (cambio 0,92), fotografa una priorità molto concreta del 2026, ridurre la vulnerabilità degli aerei in scenari dove le difese antiaeree sono dense, stratificate e reattive. l punto non è “rendere invisibili” i ... Voir l'article

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Il norvegese Kongsberg compra Zone 5 e mostra all’Europa come produrre missili su larga scala

Kongsberg ha completato nel 2026 l’acquisizione Zone 5, rilevando una quota del 90% della società statunitense con sede in California. L’operazione, di cui non sono stati resi pubblici i termini economici, porta dentro il portafoglio norvegese una competenza specifica: progettare e costruire missili pensati per essere prodotti rapidamente, in grandi numeri e con costi unitari ... Voir l'article

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Pattugliare i mari senza equipaggio: il catamarano autonomo spagnolo debutta a Eurosatory

Un’azienda della Spagna ha portato a Eurosatory 2026, a Parigi, un catamarano autonomo senza equipaggio pensato per missioni di sorveglianza marittima e sicurezza. La presentazione si è inserita nel calendario della fiera, in programma dal 15 al 19 giugno 2026, un appuntamento che negli anni ha ampliato il proprio raggio d’azione oltre il terrestre, includendo ... Voir l'article

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Contro l’incubo dei droni, la Francia presenta il blindato RapidStriker che colpisce a sette chilometri

RapidStriker entra nel lessico della difesa europea nel 2026 come risposta pratica a un problema diventato quotidiano, i droni a basso costo che saturano lo spazio aereo tattico. La Francia ha presentato un blindato anti-drone pensato per ingaggiare bersagli piccoli e difficili da tracciare, dichiarando una portata d’intercettazione fino a 7 chilometri tramite razzi a ... Voir l'article

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